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Risultati di apprendimento Corso di Laurea in INGEGNERIA MECCATRONICA (D.M.270/04)

Conoscenza e capacità di comprensione

I laureati magistrali dovranno acquisire una conoscenza e una comprensione approfondite in alcuni specifici settori dell’Ingegneria Industriale e dell’Ingegneria dell’Informazione, specificamente nel controllo dei sistemi meccanici, degli azionamenti elettrici, dell’elettronica e dell’informatica industriale. Oltre alla frequenza dei corsi istituzionali, un momento importante per acquisire una conoscenza e capacità di comprensione critica dei più recenti sviluppi nel settore è costituito dalla elaborazione della tesi finale e dello stage. Gli stage e le tesi di laurea potranno affrontare tematiche teoriche e sperimentali, presso i laboratori della sede universitaria della Facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia, oppure lavorare su tematiche di sviluppo o innovazione presso aziende del territorio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati magistrali dovranno avere la capacità di risolvere problemi legati alla progettazione di sistemi meccatronici anche di elevata complessità, definiti in modo incompleto o che possono presentare specifiche contrastanti. Sapranno, inoltre, analizzare e risolvere problemi in aree nuove ed emergenti della loro specializzazione. Saranno in grado di applicare metodi innovativi, nell’analisi dei problemi e nella rapida comparazione di soluzioni alternative. Saranno in grado di risolvere problemi progettuali di ingegneria meccatronica che possono comportare approcci e metodi al di fuori del proprio campo di specializzazione, usando una varietà di metodi numerici, analitici, di modellazione computazionale e di sperimentazione

Autonomia di giudizio

I laureati della laurea magistrale devono avere la capacità di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l’uso di modelli e sperimentazioni anche complesse, sapendo valutare criticamente i dati ottenuti e trarre conclusioni. I laureati magistrali devono inoltre avere la peculiarità di saper indagare l’applicazione di nuove tecnologie nel settore dell’ingegneria meccatronica. L'impostazione didattica prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali di gruppo e verifiche che sollecitano la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva e che recuperano una profonda capacità di elaborazione autonoma. Nel piano di studi trovano collocazione dei laboratori, in cui gli studenti possono applicare le teorie e i concetti appresi a lezione. Tra le finalità di tali laboratori ci sono lo sviluppo della capacità di lavorare in gruppo e di acquisire il necessario senso pratico, che permetta di selezionare le informazioni rilevanti e di utilizzarle per soddisfare le specifiche di progetto, accostandosi per gradi alla pratica industriale.

Abilità comunicative

Le modalità di accertamento e valutazione della preparazione dello studente prevedono in molti casi una prova orale durante la quale vengono valutate, oltre alle conoscenze acquisite dallo studente, anche la sua capacità di comunicarle con chiarezza e precisione. Anche le relazioni legate alla frequenza ai laboratori costituiscono un importante momento di affinamento delle capacità espositive dello studente. Per alcune attività è chiesto di preparare un elaborato secondo i formati standard delle più note pubblicazioni scientifiche, con l’obiettivo di insegnare a collocare il lavoro nell’ambito del più generale panorama di ricerca scientifica, e di abituare alla strutturazione del testo, al suo ordinamento in sezioni secondo la logica di sviluppo del progetto, al necessario richiamo e citazione delle fonti bibliografiche. La prova finale, infine, offre allo studente un’ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato, prodotto dallo studente, su temi legati alla ricerca della sede universitaria anche in collaborazione con le attività di Ricerca e Sviluppo delle industrie del territorio. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell’elaborato, ma anche le capacità di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato

Capacità di apprendimento

Il laureato magistrale deve possedere una capacità di apprendimento che gli consenta di affrontare in modo efficace le mutevoli problematiche lavorative connesse con l’incessante innovazione tecnologica, in particolare nel settore elettromeccanico, e con i mutamenti del sistema economico e produttivo. Inoltre deve avere consapevolezza, nella gestione dei progetti e delle pratiche commerciali, delle problematiche quali la gestione del rischio e del cambiamento. Infine deve convincersi della necessità dell’apprendimento autonomo durante tutto l’arco della vita professionale e avere la capacità di impegnarsi a tale scopo. Gli insegnamenti della laurea magistrale utilizzano metodologie didattiche quali l’analisi e risoluzione di problemi differenti e complessi, l’integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo; tali metodologie favoriscono l’acquisizione di competenze inerenti l’apprendimento e l’adattamento. Nel contempo, stimolano lo studente ad interagire con i compagni e con i docenti, allenandolo a coltivare relazioni culturali e sociali che costituiranno un elemento fondamentale della futura vita professionale, su cui sempre più spesso si è valutati in parallelo alle specifiche competenze. Altri strumenti utili al perfezionamento delle abilità cognitive e relazionali sono la tesi di laurea, che prevede che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, non affrontate a lezione, il tirocinio, svolto in laboratorio o in un contesto produttivo complesso ed i periodi formativi all’estero.