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Insegnamento: Meccanica applicata alle macchine (Offerta Formativa a.a. 2017/2018)

Corso di studio: INGEGNERIA MECCATRONICA (D.M.270/04)

CFU9
Moduli

Modulo: Meccanica applicata alle macchine
TAF: Caratterizzante; SSD: ING-IND/13; Ambito: Ingegneria dell'automazione
Docenti: Riccardo RUBINI

Materiale Didattico Accedi al materiale didattico su Dolly
Propedeuticità obbligatorie
Modalità di accertamento del profitto Orale
Modalità di valutazione Voto
Esse3 Accedi ai dati dell'insegnamento su Esse3
Lingua di insegnamento

Italiano

Partizionamento studenti

Nessun partizionamento

Obiettivi

L'insegnamento fornisce agli allievi i concetti ed i metodi per la progettazione funzionale delle macchine e per l'analisi dei problemi connessi con il loro impiego

Prerequisiti

Analisi matematica A e B
Fisica I
Geometria e algebra lineare
Meccanica razionale

Contenuti

Gradi di libertà di meccanismi piani e spaziali. Rendimento meccanico nel moto diretto e nel moto retrogrado. Lubrificazione e fluidi newtoniani; viscosità e viscosimetria: viscosimetri assoluti. Richiami di statica: equazioni fondamentali. Statica analitica e statica grafica.
Tribologia. Attrito di strisciamento e attrito di rotolamento. Lavoro delle forze d'attrito.Teoria elementare dell'attrito di strisciamento. Attrito di rotolamento. Usura. Rendimento della coppia prismatica e del piano inclinato: moto diretto e moto retrogrado. Rendimento della coppia rotoidale: determinazione grafica ed analitica. Calcolo analitico del rendimento della coppia elicoidale. Distribuzione della pressione di contatto: coppia rotoidale di spinta. Cuscinetti volventi a rulli ed a sfere: calcolo del momento di equilibrio. Equilibrio delle ruote nell'autotrazione.
Richiami di cinematica del corpo rigido nel piano: centro di istantanea rotazione. Determinazione grafica dei centri di istantanea rotazione in meccanismi piani. Ruote dentate cilindriche ad evolvente: proporzionamento, correzione e condizione di non interferenza. Rotismi: ordinari ed epicicloidali. Differenziale per autoveicolo: funzionamento, velocità relative e momenti trasmessi alle ruote.
Trasmissione con organi flessibili: rendimento del paranco.
Azioni d'inerzia nel moto di un corpo rigido: casi particolari. Masse di sostituzione biella. Azioni d'inerzia del manovellismo di spinta centrato. Determinazioni delle forze scaricate a telaio.
Equilibratura dei rotori sul campo: metodo dei coefficienti di influenza. Dinamica degli impianti a regime periodico.
Vibrazioni libere e forzate di sistemi smorzati ad un grado di libertà. Isolamento delle vibrazioni: eccitazione della massa sospesa ed eccitazione della base. Vibrometro.

Metodi didattici

Sia le lezioni che le esercitazioni vengono svolte in aula

Verifica dell'apprendimento

La prova d'esame è orale: tutto ciò che è stato svolto a lezione, comprese le esercitazioni, può essere oggetto di verifica. Per poter sostenere la prova orale il candidato deve portare il giorno dell'appello un quaderno con alcune esercitazioni (segnalate durante il corso)svolte con dati personalizzati

Risultati attesi

Capacità di analisi e dimensionamento di supporti a sostentazione fluidostatica e fluidodinamica. Capacità di determinazione del rendimento meccanico delle macchine. Essere in grado di effettuare una analisi statica e cinemattica di meccanismi piani con metodi grafici ed analitici. Essere in grado di effettuare una analisi dinamica di meccanismi piani e di dimensionare le sospensioni per ottenere l'isolamento delle vibrazioni.

Testi

E. Funaioli, A. Maggiore, U. Meneghetti. Lezioni di Meccanica Applicata alle Macchine - Prima parte: Meccanica delle Macchine. Ed. PatronE. Funaioli, A. Maggiore, U. Meneghetti. Lezioni di Meccanica Applicata alle Macchine - Seconda parte: Elementi di meccanica degli azionamenti. Ed. Patron

Docenti

Riccardo RUBINI