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Insegnamento: Impianti industriali (Offerta Formativa a.a. 2017/2018)

Corso di studio: INGEGNERIA GESTIONALE (D.M.270/04)

CFU9
Moduli

Modulo: Impianti industriali
TAF: Caratterizzante; SSD: ING-IND/17; Ambito: Ingegneria gestionale
Docenti: Bianca RIMINI, Andrea GRASSI

Materiale Didattico Accedi al materiale didattico su Dolly
Propedeuticità obbligatorie
Modalità di accertamento del profitto Orale
Modalità di valutazione Voto
Esse3 Accedi ai dati dell'insegnamento su Esse3
Lingua di insegnamento

Italiano

Partizionamento studenti

Nessun partizionamento

Obiettivi

Fornire i criteri generali e i metodi quantitativi che presiedono alla scelta e alla progettazione degli impianti industriali.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti

Definizione di impianto industriale. Classificazione dei prodotti finiti. Classificazione dei sistemi di produzione. Tipi di produzione. Produzione in linea e per reparti.
Analisi della domanda. Previsione della domanda: componente di trendi, stagionale, ciclica, aleatoria. Analisi delle serie storiche. Analisi di regressione. Funzioni di domanda e di offerta. Classificazione dei mercati. Studio del prodotto. Ricerca, sviluppo, ingegnerizzazione. Studio di fattibilità del prodotto. Progetto del prodotto. Scelta del ciclo produttivo e definizione qualitativa del diagramma di lavorazione. Definizione dei servizi e dimensionamento di massima degli impianti ausiliari.
Affidabilità. Tasso di guasto. Relazioni analitiche per il calcolo dell'affidabilità di un singolo componente e di sistemi in serie e in parallelo.
Analisi e classificazione dei costi di produzione. Diagramma di redditività. Ammortamento e suo significato. Valutazione economica della redditività degli investimenti industriali. Scelta della potenzialità produttiva ottimale.
Scelta dell'ubicazione di un impianto industriale.
Studio del flusso dei materiali e delle attività produttive. Analisi P-Q. Studio delle attività di servizio per il progetto del lay-out generale.
Studio e scelta del lay-out ottimale. Programmi automatici per lo studio del lay-out.
Dimensionamento dei sistemi di produzione. Calcolo del numero delle macchine nella produzione in linea e in quella per reparti. Passaggio da produzione intermittente a produzione in linea. Curva caratteristica del prodotto. Determinazione del numero di operatori per operazioni di assemblaggio manuale. Assemblaggio per reparti. Assemblaggio in linea e problemi di bilanciamento.
Calcolo del numero ottimale di macchine automatiche servite da un solo operatore. Carta uomo macchina.
Macchine automatiche servite da robot. Calcolo del numero massimo di macchine operatrici servite da un robot. Carta robot-macchina
La gestione delle commesse: il PERT.

Metodi didattici

Lezioni frontali in aula

Verifica dell'apprendimento

L'esame è svolto in forma scritta e consta di tre domande, di cui due, aperte, di teoria ed un esercizio numerico. La prova è superata se si è risposto in modo sufficiente a tutte tre le domande.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Tramite le lezioni in aula lo studente conosce le principali tipologie di impianti industriali e le fasi di progettazione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Tramite le esercitazioni numeriche lo studente apprende le principali metodologie di progettazione degli impianti industriali. Autonomia di giudizio: Tramite gli esempi di dimensionamento lo studente migliora le proprie capacità di analisi e valutazioni critiche dei risultati ottenuti. Abilità comunicative: la prova finale permette di esprimere i concetti appresi in modo appropriato. Capacità di apprendimento: le attività descritte consentono allo studente di acquisire gli strumenti metodologici per provvedere autonomamente al proprio aggiornamento.

Testi

A. Pareschi, Impianti Industriali, Progetto Leonardo, Bologna

Docenti

Bianca RIMINI
Andrea GRASSI